Omelia 21 maggio 2017

6^ Domenica di Pasqua                                                     21/05/2017

 

LIBERIAMO LA GIOIA

E’ sempre bello sentire pagine come quella della prima lettura di oggi, dove ci viene raccontato di quella GRANDE GIOIA che prendeva coloro che ascoltavano gli apostoli, FILIPPO in questo caso, che PREDICAVA LORO IL CRISTO. Non dovremo mai dimenticarci – purtroppo invece ci capita – che siamo anche noi come e con loro, uditori di questo annuncio, e se continuiamo a desiderarlo, soprattutto oggi – se c’è una cosa bella oggi è che non ci sono più scuse oppure “obblighi” sociali che tengono – è perché in fondo, magari non in forma così diretta ed evidente, ma in fondo anche in noi abita questa gioia, oppure la nostalgia di essa…

Liberiamo la gioia dell’essere credenti dal nostro cuore, dalle nostre abitudini, in questi tempi troppo spesso tristi, liberiamo la gioia che CRISTO suscita in noi. O per lo meno chiediamogli che la nostalgia della sua gioia diventi realtà

Certo le PAROLE e i SEGNI di FILIPPO accendevano questo fuoco nel cuore degli uditori. Certo dovevano essere PAROLE cariche di forza e SEGNI eclatanti: INDEMONIATI liberati e PARALITICI E STORPI GUARITI. Certo stupirebbero anche noi (qualcuno li cerca sempre, anche oggi), ma sappiamo che sono stupori che durano poco, come i fuochi d’artificio. C’era di più, c’era qualcosa di più profondo che anche noi condividiamo, anche se magari non ne siamo sempre consapevoli.

Era la presenza dello SPIRITO SANTO, frutto della PREGHIERA DEGLI APOSTOLI, che noi ritroviamo espressa in modo molto significativo e forte nel Sacramento della Confermazione. Certo anche qui siamo debitori di un ricordo lontano, legato alla prima adolescenza (oppure di un figlio o di un nipote), ma questo non toglie la sua verità e la sua forza.

Solo la presenza dello SPIRITO accende una gioia credibile che non resterà effimera, vaporosa, presto sbiadita (appunto fuoco d’artificio). La presenza dello SPIRITO, quello per cui anche GESU’ in modo molto esplicito ha detto: PREGHERO’ IL PADRE ED EGLI VI DARA’ UN ALTRO PARACLITO PERCHE’ RIMANGA CON VOI PER SEMPRE, LO SPIRITO DI VERITA’. Dunque è questa presenza di Dio nella persona dello Spirito Santo, il difensore (=paraclito), che giustifica quella GIOIA GRANDE, grande perché duratura, perché profonda, la sola capace di giustificare un cambio di vita come accadrà nelle conversioni di cui ci parlano gli Atti.

E’ la PASQUA che si dilata, che si allarga, con la forza della RISURREZIONE, che diventa come un’onda di bene gioioso che tutto copre e trasforma.

E’ la PASQUA che attraverso il dono dello SPIRITO scende come e con l’”olio profumato” su di noi, dopo il Battesimo e la Cresima, e continua a farlo, a contagiare i nostri cuori e le nostre vite di un Bene e di una Gioia più grandi, CHE IL MONDO NON PUO’ RICEVERE E VEDERE PERCHE’ NON LO CONOSCE.

E’ quel dono che continua a scendere su noi attraverso le tante attività pastorali che una parrocchia realizza, e nelle quali tante persone continuano ad essere e trovare un “olio profumato” che vale la pena, magari senza sapere bene perché.

Persone che donano tempo in servizi educativi, caritativi, ricreativi…

Persone che donano tempo con nella preghiera, nella liturgia (chi legge, chi canta, chi prepara…), nella vicinanza ai malati…

Persone che trovano nei gruppi compagni per fare strada insieme: con  ragazzi, con adolescenti, con giovani, con famiglie, con anziani…

La parrocchia come “fontana del villaggio” dove tutti trovano quell’acqua buona che è frutto dello Spirito Santo.

Parrocchia dove NESSUNO SI SENTE ORFANO, proprio come ha detto GESU’ nel Vangelo, perché è il luogo dove Lui continua a venire da noi (VERRO’ DA VOI), continua a RIMANERE PRESSO DI NOI e ad ESSERE IN NOI.

Siamo qui per un VIVENTE e per ricevere quella VITA buona, GIOIOSA, appunto che solo Lui può dare.

E qui, e così lo VEDREMO! Come Lui ci assicura. E come luce buona che arriva chiediamogli di essere finestra che lascia passare, specchio che riflette per altri, prisma che moltiplica. Così la GIOIA DI CRISTO, liberata, sarà per noi perché, anche grazie a noi, sarà per tutti!!