Omelia del 14 novembre

XXXIII Domenica del Tempo Ordinario/B – LUI CONTINUA A VENIRE – 5^ Giornata mondiale dei Poveri: “I poveri li avrete sempre con voi”
Certamente può colpire questa pagina di Vangelo che ci parla e descrive eventi drammatici, con parole e immagini che risultano molto attuali in relazione a quei cambiamenti climatici di cui abbiamo sentito tanto parlare con la Conferenza sul clima in Scozia a Glasgow e ormai da alcuni anni sentiamo spesso risuonare. Parole come “fine del mondo”, “apocalisse”, “salvezza”, “conversione”, tipicamente religiose ora sono usate in questo ambito ecologico. Qualcuno ha scritto che l’ecologia è la religione che in occidente sta prendendo il posto del cristianesimo (con i suoi profeti, sacerdoti, riti, sacrifici, linguaggio, etica, ecc…).
Anche noi cristiani dobbiamo, da un lato, fare la nostra parte e Papa Francesco con la LAUDATO SII, ci ha aiutato e difendere il pianeta con i nostri comportamenti e le nostre scelte e stili di vita anche quotidiani. Dall’altro dobbiamo anche non dimenticare la nostra prospettiva di fondo, quelle intuizioni che ci vengono dal Vangelo e che, sole, per noi, saranno capaci di portare davvero salvezza a tutti.
Quali? Almeno due:
– Intanto l’ecologia, si, ma integrale: natura e umano, tutto l’uomo e tutti gli uomini insieme a tutta la natura.
– Poi la natura, si, ma creata: ciò che esiste viene da un Creatore che è prima di ogni cosa e va verso una Salvezza/Salvatore…
Le LETTURE che abbiamo letto danno una CORNICE interessante:
1. Il VANGELO ci dice che questo mondo non è infinito, prima o poi finirà, “passerà”; …solo “le sue parole non passeranno”.
2. Il profeta DANIELE ci dice che noi siamo responsabili, ci verrà chiesto conto di ciò che facciamo o non facciamo.
3. La lettera agli EBREI ci dice che la speranza, l’unica certezza, è quella della fede, e si chiama Gesù Cristo, Lui ci ha reso perfetti.

Come altrove nella Scrittura potremo e dovremo chiederci: “Cosa dobbiamo fare?”. Non si tratta di “avere paura”, ma si tratta di “avere fede”: Chiedere il dono della fede! Io credo che solo nella fede in un Dio Creatore e Salvatore, noi possiamo davvero abbracciare una ecologia vera, cioè integrale, capace cioè, dal punto di vista giusto, di mettere insieme tutto e tutti e così aprire le porte alla Salvezza di Dio!
Oggi dobbiamo dircelo con onesta, abbiamo tante ecologie a senso unico o a senso alternato. Sia quelle laiche, che quelle cristiane. Apriamo un occhio e teniamo chiuso l’altro, anche dentro di noi!!
– Siamo attenti al clima e facciamo manifestazioni, poi di uomini, donne e bambini usati come birilli, portati in aereo ai confini tra Polonia e Bielorussia e li, al freddo, usati come ricatto.
– Siamo attenti agli animali e facciamo leggi, giuste, che li difendono e lasciamo centinaia di uomini, donne e bambini sulle navi bloccati in mare (o peggio dimenticati).
– Siamo così sensibili alla vita, ai diritti (nostri), ci permettiamo di disquisire, da ignoranti, su “vaccino si” e “vaccino no”, mentre metà e più del mondo non vede nemmeno un’aspirina, non ha nemmeno un dispensario (non dico ospedale).
– Certi laici vanno in piazza per i diritti delle donne ad abortire e si dimenticano del diritto dei bambini a vivere. O certi cristiani urlano contro l’aborto e si dimenticano delle donne che in Ucraina o in India devono vendere il loro corpo per fare figli a pagamento.

Da soli non ne usciamo. Da soli finiamo a corrente alternata. Un occhio aperto e l’altro chiuso.
Abbiamo bisogno di PAROLE vere, di un SALVATORE!
Ma queste parole ci sono, il SALVATORE c’è! LE MIE PAROLE NON PASSERANNO abbiamo letto nel Vangelo. Sono le Parole di GESU’, l’Unico capace di avere occhi, orecchi, mani e cuore aperto totalmente a tutto l’umano, a tutti gli uomini, le donne, i bambini e gli anziani, a tutta la Natura, a tutto il Creato.
E Lui viene: VEDRANNO IL FIGLIO DELL’UOMO VENIRE SULLE NUBI CON GRANDE POTENZA E GLORIA. Lui è venuto: NON PASSERA’ QUESTA GENERAZIONE PRIMA CHE TUTTO QUESTO AVVENGA.
Ogni GENERAZIONE potrà VEDERLO, basta aprire gli occhi come quando si guarda la PIANTA DEL FICO… e capisci che L’ESTATE E’ VICINA.
Finché nel mondo ci sarà un po’ d’amore. Finché nei nostri cuori ci sarà un po’ d’amore, Lui viene. Finché ci sarà un povero e qualcuno che lo aiuta, Lui viene. Siamo tutti poveri, chi più, chi meno. Prendiamoci cura gli uni gli altri, del Creato. Lui continuerà a venire!