Omelia 15 novembre 2015

XXXIII TO/B                                                                        15/11/2015

ABBIAMO FAME DI VITA ETERNA!

Gesù cita cose grandi e cose piccole: SOLE, LUNA e STELLE, da una parte, FICO, RAMO, FOGLIE dall’altra. E’ chiaro che Gesù sta parlando come sempre con immagini tratte dall’esperienza quotidiana, già usate nella Bibbia (vedi la prima lettura), per parlarci dell’ultima grande verità, ultima non tanto perché sta alla fine, ma perché è quella che le riassume tutte, quella per la quale è venuto nel mondo. Le immagini che usa sono come lelettere di un alfabeto, misterioso, ma che ha un unico scopo, scrivere una parola sola che NON PASSERA’, non sarà dimenticata, non sarà mai superata e questa parola dice: SALVEZZA, VITA ETERNA, oggi diremo il “senso della vita”, il “destino ultimo”, la “gioia senza fine”.

E’ la risposta alle grandi domande dell’uomo di sempre: Perché esisto? Cosa c’è dopo la morte? Quale è il senso della vita? Ecc…

E’ a queste domande subito si aggiungono anche le altre, oggi tornate per l’ennesima volta di attualità: Perché esiste il male? Perché gli innocenti muoiono e Dio non agisce? Perché tanta cattiveria?

 

Abbiamo una scienza che ha raggiunto limiti incredibili: quelli infinitamente grandi dove telescopi e sonde spaziali ci mostrano un universo sempre più grande e abitato da infinite stelle, pianeti e forse altre forme di vita; quelli infinitamente piccoli, dove microscopi e acceleratori di particelle esplorano la materia infinitamente piccola e sempre più complessa; abbiamo una medicina che entra nel nostro corpo, riesce a vedere quasi tutto, guarisce sempre più malattie, allunga sempre di più la vita.

Eppure abbiamo sempre più paure: della malattia, della morte, degli altri uomini, della natura e le sue catastrofi… Eppure non sappiamo custodire questo piccolo, piccolissimo mondo e continuiamo a inquinarlo… Eppure non riusciamo a vivere in pace gli uni con gli altri rispettandoci reciprocamente, non sappiamo rispettare le vita prima di nascere e quando si avvicina alla morte, ci chiedono responsabilità che ci fanno paura per cui cerchiamo soluzioni facili, scorciatoie, comodi e meschini compromessi sulla pelle dei deboli…

 

Tutto ci dice e tutto ci parla di un limite, di una barriera, di un confine oltre il quale noi non riusciamo e non possiamo spingerci.

Abbiamo occhi e strumenti per vedere lontano, lontanissimo; abbiamo un cuore pieno di desideri grandi e infiniti; una mente piena di tanti e variegati sogni;…

Ma da soli – questa è la realtà più vera e profonda –  non possiamo vedere di più, non possiamo riempire il cuore, non possiamo realizzare tutti i sogni. Da soli non possiamo fare molta strada, anzi spesso arretriamo. Da soli siamo prigionieri dei nostri limiti, dei nostri egoismi, dei nostri peccati. Da soli non possiamo vivere abbastanza. Eppure siamo fatti per vivere, abbiamo un desiderio di vita infinita.

 

Solo Dio è capace di vita infinita, solo Lui la può promettere e la può realizzare. E Gesù ci dice che Dio, che ci è PADRE, la vuole una vita così per ognuno di noi e la realizza. Ma occorre tenere cuore, mente e mani aperte verso di Lui. Solo in Lui troviamo quella vita che da soli non possiamo né darci, né difenderci, né allungare più di tanto.

 

I CIELI E LA TERRA PASSERANNO, LE PAROLE DI GESU’ NON PASSERANNO. Gli uomini e le donne che accolgono le parole di Gesù non passeranno:

- sia coloro che le accolgono direttamente, come noi cristiani che abbiamo avuto il dono e la responsabilità di un annuncio e dobbiamo continuarlo;

- sia coloro che le accolgono indirettamente perché, pur non essendo cristiani, non si rassegnano al male, non si arrendono all’egoismo, non si accontentano delle cose di questo mondo, ma restano in buona coscienza aperte al bene, al valore comunque buono dell’umanità, e quindi, che lo sappiano o no, restano aperte al divino.

 

Per tutti costoro le PAROLE DI GESU’ NON PASSERANNO, certo NON SAPPIAMO IL GIORNO E L’ORA, ma sappiamo  che CRISTO AVENDO OFFERTO UN SOLO SACRIFICIO PER I PECCATI E’ ASSISO ALLA DESTRA DI DIO ASPETTA CHE I NEMICI SIANO POSTI SOTTO I SUOI PIEDI e così sarà.

I nemici di Dio e i nemici degli uomini (immagine di Dio) saranno messi SOTTO I PIEDI DI DIO, saranno RESI PERFETTI E SANTIFICATI.

Chi vive così, chi crede così ha la vita eterna che nessun attentato o cattiveria umana potrà vincere.